Cyber polizia in Second Life
Negli ultimi tempi le forze di polizia internazionali navigano in Second Life alla ricerca di attività criminali. Cyber poliziotti contro cyber ladri in un universo digitale tridimensionale sempre più simile al mondo reale. Gli specialisti delle forze dell'ordine agiscono in incognito con avatar, del tutto identici a quelli che si possono incontrare online, a tutela del rispetto delle leggi internazionali. Quel che fa più paura del mondo di Second Life non è l'audience, poche centinaia di migliaia di utenti attivi, bensì la forte crescita nel valore delle transazioni economiche che normalmente avvengono in Linden dollar. Nel mondo di Second Life non sono mancati veri e propri crack finanziari, operatori finanziari fantasmi scomparsi nel nulla con la cassa lasciando a secco gli incauti avatar coinvolti. Soldi virtuali (Linden dollar) convertibili in denaro vero (euro o dollari) che attirano nelle comunità virtuali anche malintenzionati e il rischio di subire furti o frodi. In particolar modo nel gioco d'azzardo e nei casinò clandestini. Non mancano poi le preoccupazioni per l'utilizzo del mondo virtuale come luogo di scambio di materiale pedopornografico. Argomenti più che sufficienti per richiedere l'impegno delle forze di polizia. Va comunque detto che (per fortuna) Second Life è soprattutto un mondo virtuale in cui chattare, costruire una vita alternativa o un business. Se vi sono attività illecite è quindi interesse di tutti denunciarle e sradicarle anche mediante l'ausilio della polizia 'reale'.
12 / 01 / 2008
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